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Come gestire i resi su Shopify senza perdere il cliente

  • 18 mag
  • Tempo di lettura: 3 min

Un reso gestito male perde il cliente per sempre. Un reso gestito bene lo fidelizza più di un acquisto andato liscio. La differenza sta nel processo — e Shopify ti dà tutti gli strumenti per farlo bene.



Il reso è il momento di verità di un eCommerce. Quando tutto va bene, qualsiasi negozio sembra affidabile. È quando qualcosa va storto — la taglia non va, il colore è diverso dalla foto, il prodotto è arrivato danneggiato — che si scopre se vale la pena comprare di nuovo da te.

La maggior parte dei commercianti vive il reso come una sconfitta. In realtà è un'opportunità: il cliente è ancora lì, è ancora in contatto con te, e la sua esperienza successiva dipende interamente da come gestisci quel momento.

Come funziona il reso su Shopify

Shopify gestisce i resi nativamente dal pannello, senza app aggiuntive. Dal dettaglio di un ordine puoi avviare un reso in pochi clic: scegli i prodotti da restituire, il motivo, se rimborsare sul metodo di pagamento originale o con una gift card, e se generare un'etichetta di reso prepagata.


  1. Il cliente richiede il reso

    Tramite email, la pagina ordini del suo account o un modulo dedicato sul sito. Con Shopify puoi attivare il portale self-service resi — il cliente lo avvia da solo, senza contattarti.


  2. Approvi la richiesta dal pannello

    Vai su Ordini seleziona l'ordine Reso. Scegli i prodotti, la quantità e il motivo. Shopify aggiorna automaticamente le giacenze quando il prodotto torna in magazzino.


  3. Genera l'etichetta di reso

    Se hai attivato Shopify Shipping, puoi generare un'etichetta prepagata direttamente dal pannello e inviarla al cliente via email. Zero telefonate, zero PDF da mandare manualmente.


  4. Scegli come rimborsare

    Rimborso sul metodo di pagamento originale, credito negozio (gift card) o cambio prodotto. Ogni opzione ha le sue implicazioni — vediamole nel dettaglio.


Rimborso, credito o cambio: quale proporre


Offrire una gift card da €55 invece di un rimborso da €50 costa €5 in più. Ma trasforma un cliente perso in un cliente che torna —

e quella differenza vale molto di più di €5.



La policy resi: chiara, visibile, generosa

Una policy resi ben scritta non aumenta i resi — li riduce. Perché quando il cliente sa esattamente cosa succede se il prodotto non va, compra con più fiducia. L'incertezza blocca più degli acquisti di quanto non lo faccia una policy generosa.


Metti la policy resi nel footer e nel checkout — non in una pagina nascosta che nessuno trova.

Usa un linguaggio semplice — "Hai 30 giorni per restituire il prodotto, nessuna domanda" è più rassicurante di tre paragrafi di legalese.

Specifica chi paga la spedizione del reso — è la domanda che ogni cliente si fa prima di comprare un prodotto di cui non è sicuro al 100%.

Attiva il portale self-service resi di Shopify — il cliente gestisce il reso in autonomia senza contattarti. Risparmia tempo a entrambi.


⚖️ Normativa italiana — cosa devi sapere

In Italia, per la vendita online ai consumatori (B2C), il diritto di recesso è obbligatorio per legge: 14 giorni dalla consegna, senza necessità di motivazione (D.Lgs. 206/2005, Codice del Consumo). Puoi offrire condizioni più generose — 30 o 60 giorni — ma non puoi scendere sotto i 14. Per il B2B questa tutela non si applica automaticamente. Fai sempre verificare la tua policy al tuo legale di riferimento.


I resi fanno parte del commercio — online ancora di più che offline. Chi li teme e li ostacola perde clienti. Chi li gestisce con velocità e generosità costruisce una reputazione che vale molto di più del costo di qualche rimborso.


Vuoi impostare un processo resi che fidelizza

invece di perdere clienti?

Ti mostriamo come configurarlo su Shopify in modo semplice e professionale



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